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 | Amesoeurs Ruines Humaines Northern Silence Productions 2006
Autore: matma Letta: 1940 volte Sito Ufficiale: http://www.amesoeurs-music.com Il Nostro Voto: 7.5
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La lieta sorpresa arriva guarda caso ancora una volta dalla vicina Francia, che per l'occasione ci regala il mini di debutto di questo duo composto da tale Neige, che si occupa praticamente di tutte le parti strumentali e della voce, e di Audrey Sylvain, voce femminile dell'ensamble. L'ottima Northern Silence scova da chissà dove questo validissimo act e si prodiga di dare subito alle stampe un mini tanto per sondare il terreno. Ebbene il terreno secondo me è stato smosso a dovere; la musica qui proposta è di quella di classe, raffinata, dove il Depressive Black Metal di Forgotten Tomb viene preso da esempio sia per le linee melodiche strumentali che per il sofferto e agghiacciante scream, miscelando tali influenze con un pizzico di chitarre acustiche qua e là e di ritmiche più rock-oriented che non guastano mai.
Abbiamo così tre pezzi omogenei ma altamente significativi di un sound fresco e per nulla scontato, dove su basi ben solide e collaudate lo spunto viene proposto appunto da inserti acustici e da passaggi che sanno tanto di rock nel senso più classico del termine. "Bonheur Amputé" apre subito alla grande mostrandoci la nera anima di questo duo e gli intenti drammatici e cupi che intendono attuare anche con le successive. Lo scream è indovinatissimo per lo stile, e ricorda comunque il grande Herr Morbid di Forgotten Tomb che, volenti o nolenti, è stato fondamentale per lo sviluppo di un certo modo di fare Depressive Black Metal; modo del quale questi francesi sembrano aver imparato a dovere gli stilemi. "Ruines Humaines" si apre rockeggiante e presenta al suo interno parti ritmiche che in altro contesto non avrebbero sfigurato in un album degli Alice in Chains (!), ma sono solo spunti, piccole divagazioni che altro non fanno che impreziosire ancora di più un sound bello, coinvolgente e mai scontato.
"Faiblesse Des Sens" chiude questo mini nel modo più imprevedibile, ovvero con un arpeggio iniziale ancora una volta di ottima fattura e ancora una volta malinconico e soffuso, dove però si adagia la voce femminile e ammaliante di Audrey Sylvain che tramuta il brano in quello che di primo acchito potrebbe sembrare un qualunque brano di pop in heavy rotation su mtv... L'apparenza però talvolta inganna e con il proseguo del brano ci rendiamo conto che la vena drammatica degli Amesoeurs trova sfogo anche in un brano melodico e apparentemente distante dagli altri 2, ma non meno cupo e depressivo. Sono anzi convinto che scegliere questo brano per il mini sia stata una scelta coraggiosa ma vincente; questa scelta infatti ci fa capire quanto la band abbia a cuore un senso di originialità e di freschezza che, spero vivamente, potremmo ancor di più apprezzare su un futuro full. Non ho altro da aggiungere; il mini dura solo 16 minuti, ma il bonus è il prezzo piuttosto basso. Vi consiglio di procurarvene una copia e di segnare questo nome sulla lista delle nuove promesse...
Track List:
01. Bonheur Amputé
02. Ruines Humaines
03. Faiblesse Des Sens
VERSIONE STAMPABILE

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