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 | Elysian Blaze Cold Walls & Apparitions Northern Silence Productions 2005
Autore: matma Letta: 2410 volte Sito Ufficiale: http://www.northern-silence.de Il Nostro Voto: n.d.
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Il Black Metal in oltre 15 anni di vita ha subito contaminazioni di ogni genere ed è stato molte volte assorbito all'interno di altri sottogeneri; dal "True Black Metal" delle origini al Thrash Black, passando per il Death Black al Goth Black, al Symphonic Black, al Depressive Black, al Folk, all'Industrial... Una quantità vastissima di produzioni dalle più svariate sonorità hanno inglobato l'anima e lo spirito del Black Metal in maniera più o meno azzeccata, ricercando quelle sonorità e quelle sensazioni ed emozioni profonde che stanno alla base di questo genere musicale. La musica intesa come tale spesso è passata in secondo piano, lasciando invece trasparire fortemente le emozioni oscure in grado di sprigionarsi da un semplice ed ipnotico riff, sulfureo e grezzo ma immensamente evocativo e profondo. L'evoluzione del Black Metal è stata a detta di alcuni forse anche la sua stessa rovina, portando un genere appartenuto da sempre alla purezza dell'underground alla portata della massa, guastando così quel feeling oscuro e feticista che si era creato tra la musica ed i suoi adepti.
Ora vi starete chiedendo il perchè di questa (in)utile introduzione alla recensione di questo album, e in un certo senso me lo chiedo anch'io... Ma ho sentito la necessità di esternare questo mio pensiero, ovvero il pensiero che sta alla base del concetto che ho poco fa descritto. Il feeling, l'oscurità ed il contatto emozionale che intercorre tra un disco di Black Metal ed il suo ascoltatore. La diversità che esiste e che esisterà sempre, malgrado il mainstream, malgrado la valanga di produzioni e l'enorme promozione che se ne fa in tutto il mondo; la differenza tra un normale ascoltatore di qualsiasi genere musicale ed un ascoltatore di Black Metal sta alla base dell'approccio alla musica stessa. E questo è il pensiero che mi è venuto alla mente ascoltando questo lavoro...
Gli Elysian Blaze sono francesi, suonano un Black Metal polveroso, oscuro, dannato, depressivo, cupo ed assolutamente puro. Composizioni lunghe, che sfiorano ed in alcuni casi superano i 10 minuti, atmosfere pregne di devastanti tragedie interiori, di cupe ed alienanti sensazioni, di immagini mortifere. Tutto in questo disco suona di morte e di disperazione, dai gelidi riff all'offuscato scream; tutto... Emozioni d'altri tempi racchiusi in un dischetto di poco meno di un'ora dove la depressione è l'orrore sono il fulcro del pensiero della band. L'arpeggio a la Forgotten Tomb dell'opener "Celestial Mourning Beneath A Forgotten Sky" è di quelli da far gelare il sangue nelle vene, o l'intermezzo pianistico della terza "Sleeping With Corpses... Dreaming Of The Dead", uscito direttamente da un pianoforte maledetto intento ad invocare dimenticate litanie di morte. La musica in se passa in secondo piano, e qui mi riallaccio al discorso iniziale. La produzione non è buona, è anzi molto scarsa ed a tratti confusionaria, la batteria forse è male regolata, ma chissenefrega? Questo è un disco fatto di emozioni per anime che cercano emozioni, è uno di quegli album che non potranno mai essere ascoltati dalla massa proprio perchè la massa non sarà fortunatamente mai in grado di comprenderli... Non mi occorre fare descrizioni più approfondite, se siete certi di aver carpito il mio messaggio cercate questo disco, fatelo vostro, assimilatelo... Abbiamo bisogno di album come questo.... Non do nessun voto, non me la sento proprio, potrei dare un 10 come un 6... un numero in fondo alla pagina non servirebbe a mostrarvi gli innumerevoli paesaggi di oscurità e tetra disperazione che aleggiano tra le note di "Cold Walls & Apparitions"... Vi auguro un buon ascolto...
Track List:
01. Celestial Mourning Beneath A Forgotten Sky
02. Funeral Possession
03. Sleeping With Corpses... Dreaming Of The Dead
04. The Altar Of Necromancy
05. Walking On The Winds Of Sin
06. A Colder Wall
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