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 | Animus Herilis Recipere Ferum Oaken Shield / Masterpiece Distribution 2005
Autore: matma Letta: 617 volte Sito Ufficiale: http://www.animus-herilis.fr.st Il Nostro Voto: 6.5
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Tra le quattro nuove uscite in casa Adipocere (in questo caso dell'etichetta satellite Oaken Shield), troviamo anche il debut album degli Animus Herilis, altra band Francese dedita ad un Black Metal marcissimo di stampo fortemente anticristiano, come dimostrano liriche ed immagini interne al booklet. Formatisi nel lontano 1993, dopo due demo tape e un EP di tre tracce pubblicato nel 2003 da Forgotten Wisdom Prod., gli Animus Herilis vedono finalmente pubblicato in maniera professionale il loro primo album dopo 12 anni di gavetta e cambi di line-up vari che ne hanno modificato nel tempo l'assetto.
La musica proposta, come descritta anche dal flyer che accompagna l'uscita, è "True Black Metal without any compromise...", Black Metal senza nessun compromesso; riffing feroce, scream agghiacciante, produzione zanzarosa e assolutamente low-fi ed atmosfere gelide e polverose. Non si tratta senz'altro di un capolavoro o di un album rivoluzionario, ma al suo interno possiamo trovare dei brani interessanti e ben strutturati, come la seconda traccia "Pantin De Dieu", velocissimo assalto frontale nella più pura tradizione Black, o la quarta "Mortifer Signum", brano che si articola in oltre 7 minuti miscelando parti più lente e cadenzate con parti ultra veloci e ferali, presentando anche un bello stacco nella parte centrale impreziosito da un arpeggio semplice ma efficace.
La successiva e title-track "Recipere Ferum" colpisce per l'alternarsi quasi progressive dei tempi di batteria all'interno della strofa, presentandosi come un brano più lento e ragionato e sicuramente tra i più interessanti e completi di questa release. Come molto interessante risulta anche l'ultimo "Corpus Christii", brano dotato di uno dei più bei riff dell'intero lotto, cupo e malinconico, che mi ha ricordato i Sargeist non troppo da lontano.
Le altre seguono i dettami di quanto detto fin'ora, senza sussulti eccessivi ma nemmeno visibili cali di ispirazione. Un buon lavoro, che potrà interessare gli amanti del Black Metal più oltranzista ed oscuro, i veri collezionisti del genere. Come dicono gli stessi Animus Herilis nella loro biografia: "Black Art does not need especially evolution, but sincerity"; e questo non è senz'altro un album che presenta evoluzioni o rivoluzioni, ma solo Black Metal. Non credo occorra aggiungere altro. Un buon inizio, attendiamo ora di sentire cosa ci riserverà in futuro questa band.
Track List:
01. L'Autre Monde
02. Pantin De Dieu
03. Les Ombres Du Passé
04. Mortifer Signum
05. Recipere Ferum
06. Requiem
07. Virus Céleste
08. Corpus Christii
VERSIONE STAMPABILE

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