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 | Naglfar Sheol Hawen Records 2003
Autore: |bahamut Letta: 945 volte Sito Ufficiale: http://www.naglfar.net Il Nostro Voto: 7.5
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Sono sicuro che questa recensione mi attirerà le simpatie di alcuni e altrettante antipatie da parte di altri. E' un bel lavoro l'album dei Naglfar, ben suonato e tecnicamente sopraffino, però è un lavoro a cui manca qualcosa. La malignità. Black sinfonico suonato purtroppo senza molta cattiveria, ma come gia detto eccellentemente. E' inevitabile il paragone con i Cradle of Filth, la voce non è dissimile da quella del singer inglese e la musica anche è alquanto simile, di certo mancano le orchestrazioni tipiche dei CoF, cioè quelle di carattere vampirico, ma l'atmosfera che si respira è generalmente la stessa. Tutte le canzoni si attestano su buoni livelli e non ci sono cali di tensione per tutta la durata del cd. Mi faccio profeta dei Naglfar e di quello che succederà di qui a poco tempo; Sheol donerà prestigio alla band e la porterà su lidi finora ancora non raggiunti così come è accaduto ai Cradle of Filth per Midian e ai Dimmu Borgir per Puritanical Euphoric Misanthropia, trascinando la band in un vortice fatto di critiche e complimenti allo stesso tempo. Da parte mia ho apprezzato il lavoro però il cd non eccelle perchè come già detto non è carico di malignità e odio, caratteristiche che qualunque band black metal dovrebbe avere e che quando vengono a mancare è poi difficile se non impossibile recuperare. Un album troppo abbordabile alla massa, punto.
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