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Aeternitas Tenebrarum Music Foundation

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OnlineUtenti connessi:: 7
2087130 pagine viste dal      09.08.05
BMOL ver.5.0 by MatMa
 


Ulver
Bergtatt
Head Not Found Records
1994




Autore: necrosadist
Letta: 2244 volte
Sito Ufficiale: http://ulver.cjb.net
Il Nostro Voto: 9

Debutto discografico per questa band norvegese che si era fatta notare nell'underground con l'ottimo demo "Vargnatt". Questo "Bergtatt" si discosta parecchio dalla maggior parte delle release che uscivano all'epoca in terra norvegese: la caratteristica principale di questo lavoro è, infatti, un'atmosfera molto malinconica, quasi dark, che ci accompagna per tutta la durata del disco. Per far questo gli Ulver si sono serviti di strumenti sicuramente atipici nel black metal, soprattutto per l'epoca in cui è uscito questo album, come flauti, tastiere e chitarre acustiche, che permettono di creare un forte contrasto fra le parti più slow e quelle più aggressive. Non basteranno le mie parole a descrivere la magia presente in questo album, le sensazioni che proverete ascoltando questo capolavoro sono indescrivibili: malinconia, atmosfere sognanti, nostalgiche, romantiche. Si inizia con un brano molto atmosferico, cantato interamente con una fantastica voce pulita, che trasporta l'ascoltatore in una dimensione da sogno. La traccia numero 2 inizia con un'arpeggio di chitarra altamente evocativo, per poi lasciare spazio ad una parte molto più aggressiva che alterna ottimamente scream e clean vocals. Il terzo brano inizia in classico stile black per poi lasciare spazio ad un intermezzo molto atmosferico, in cui si sente solamente il rumore di passi accompagnati dalle dolci note di un pianoforte. Si passa poi alla traccia acustica dell'album, in cui uno splendido arpeggio di chitarra accompagna una voce sussurrata che riesce a creare atmosfere da brivido. L'ultimo brano è a mio avviso il migliore e racchiude in sè tutte le caratteristiche del sound degli Ulver: parti velocissime alternate e momenti di pura atmosfera, inserti di flauto, chitarre folk, tastiere:un capolavoro!! Già da questo esordio si poteva capire che gli Ulver non sono una band come tutte le altre, hanno sempre cercato di creare qualcosa di nuovo, non hanno mai composto un'album uguale al precedente, anche se devo dire di non aver gradito la svolta stilisticache ha caratterizzato le ultime produzioni della band. Questo è a mio avviso il vero capolavoro degli Ulver:un album magico, che crea atmosfere che raramente mi è capitato di sentire, atmosfere malinconiche, atmosfere da sogno. Purtroppo l'album è composto soltanto da 5 canzoni, ma la qualità in questo caso compensa la quantità. Le lyrics di questo "Bergtatt" sono un concept che narra la storia di una ragazza che, smarritasi nella foresta, diviene prigioniera delle creature della notte. Direi che si adattano perfettamente a questo album, un capolavoro di pathos e atmosfera. Consigliatissimo a tutti!!

Track List:

01. Capitel I - I Troldskog Faren Vild
02. Capitel II - Soelen Gaaer Bag Aase Need
03. Capitel III - Graablick Blev Hun Vaer
04. Capitel IV - Een Stemme Locker
05. Capitel V - Bergtatt - Ind I Fjeldkamrene


VERSIONE STAMPABILE

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Ulver
Bergtatt

Head Not Found Records
1994
necrosadist
9

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1997
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9

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2000
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2005
Ravendark
8

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