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Aeternitas Tenebrarum Music Foundation

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Furor Gallico
390 b.c. The Glorious Dawn
[2009]

La Setta
Rito 1
[2007]

Neravendetta
Demo 2009
[2009]

Decreto K
La Tomba Reclama la Tua Carne
[2006]

Nocturnian
God Is A Lie
[2008]
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2965419 pagine viste dal      09.08.05
BMOL ver.5.0 by MatMa
 


Absentia Lunae
Historia Nobis Assentietvr
ATMF
2009




Autore: matma
Letta: 6139 volte
Sito Ufficiale: http://www.absentialunae.com/
Il Nostro Voto: 9

Ho il piacere di recensire un nuovo lavoro dei nostrani Absentia Lunae, band che nel corso degli anni ci ha saputo regalare forti emozioni, dal debutto del 2004 "Marching Upon Forgotten Ashes" ma soprattutto con il suo successore, quel "In Umbrarum Imperii Gloria" che nel 2006, come un fulmine a ciel sereno, dava al panorama Black Metal Italico una delle sue perle più nere e spettrali in un disco maturo e impressionante sotto tutti gli aspetti. Una band capace, cresciuta esponenzialmente, che ormai va come un treno impazzito, senza fermate, senza la necessità di fare rifornimento, senza incertezze. Oggi della partita fanno parte MZ, già in Locus Mortis, Urna e Arcana Coelestia, a dare man forte con le sue doti nel campo dell'elettronica (intesa ovviamente qui come disturbanti drone e parti dark ambient marziali ed ossessive) e come guest alla batteria l'ex Belphegor Blasphemer che da un apporto decisamente ultra-violento alla causa, infernali tamburi di un'oscurità infernale.

"Neuropa Calling", al di là del testo, presumo sia opera del "nuovo acquisto" MZ, in 6 minuti infatti si evolve un intro/brano che è un'oscuro intreccio elettronico di parti disturbanti, drone ossessivi ed opprimenti, echi e tonfi, nebbie e umidi loculi; spettrale come un poltergeist, concreto e vero come la morte, metafisico, teatrale, tragico. In una sola parola: incantevole. Ideale incipit che conduce a "Condemnation Of Rationalism", primo vero e proprio brano tritaossa di questo lungo cammino. Il riffing è cupo e minaccioso, le vocals sono ovviamente in Italiano, parti dissonanti di chitarra "disturbano" la normale concezione rendendo il tutto più soffocante e offuscato, interpretazione di un estremismo mai fine a se stesso ed anzi molto elaborato come nella seguente "There Are Chilling Signs Of An Eternal Farewell (Along The Ever-Awakening Trailed Path)", connubbio di più stili e contaminazioni - ascoltate attentamente il lavoro eccelso del basso ad esempio -, momenti pacati e riflessivi seguiti da accelerazioni impressionanti e poi stacchi, vuoti cosmici prima di ripartenze e altri cambi di tempo e atmosfera, particolari che in quasi 9 minuti di brano variano inesorabilmente, mutano e si compenetrano.

"The Scream & Its Enlightening Echo" apre subito dissonante e disturbante come forse mai prima, arpeggi che sublimano in disperati ed oscuri messaggi prima che lo scream sempre straziante di Ildanach torni a tormentare l'ascoltatore. "The Timeless Call - Cruelly Does It Resound!" è un'altra mazzata; la sezione ritmica è davvero degna di nota, qui il drumming è realmente spettacolare e non solo brutalmente cinico e chirurgico, così come il basso è sempre presente e mai semplice strumento "d'accompagnamento". "In The Sign Of Aries, History Will Prove Us Right" con i suoi oltre 8 minuti è un'altro dei brani migliori di questo lavoro; capace ancora per una volta di alternare incubi arpeggiati e soffusi ad attacchi distorti pieni di rabbia e urgenza di disperazione. Temibile e oscura. Questo viaggio onirico termina così com'era iniziato, con "Hyperborean Sun Found", altro momento di altissima caratura ad opera, presumo, di MZ, altro incubo sonoro misto ad influssi cosmici che tendono all'infinito, proiettando l'animo oscuro di quanto appena finito di udire verso una nuova dimensione, come trasportando la musica da poco conclusa verso un nuovo mondo, per altre orecchie, un calesse di essenza eterea che guida altrove.

Non molto altro da aggiungere per la verità: siamo di fronte ad un disco di enorme spessore per una band che sta davvero raggiungendo vette encomiabili. Black Metal si, ma "evoluto" se mi passate il termine, personale per quanto possibile, straziante, che non lascia scampo all'ascoltatore, non lascia nulla al caso, riempie ogni anfratto ed ogni pertugio. Mi sento di consigliare il disco sicuramente a chi già conosce la band perchè non potrà deludere, ma poi anche a chi cerca nel Black Metal quella dimensione di oscurità mistica e misteriosa in soffi di gelido vento dietro ad un angolo, in un vicolo buio da cui non si conosce destinazione o percorso. Un viaggio oscuro, partenza, tragitto e arrivo; e poi verso altri mondi. Absentia Lunae complimenti anche per i nuovi innesti che hanno dato spessore alla proposta già di per se interessante.


Track List:

01. Neuropa Calling
02. Condemnation Of Rationalism
03. There Are Chilling Signs Of An Eternal Farewell (Along The Ever-Awakening Trailed Path)
04. The Scream & Its Enlightening Echo
05. The Timeless Call - Cruelly Does It Resound!
06. In The Sign Of Aries, History Will Prove Us Right
07. Hyperborean Sun Found


VERSIONE STAMPABILE

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Cover
Recensione
Autore
Voto

Absentia Lunae
Marching Upon Forgotten Ashes

Autoprodotto
2004
matma
7

Absentia Lunae
In Umbrarum Imperii Gloria

Serpens Caput Records
2006
matma
9

Absentia Lunae
Historia Nobis Assentietvr

ATMF
2009
matma
9

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