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Aeternitas Tenebrarum Music Foundation

1305 recensioni totali
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2946601 pagine viste dal      09.08.05
BMOL ver.5.0 by MatMa
 


Urna
Iter Ad Lucem
ATMF
2009




Autore: matma
Letta: 4714 volte
Sito Ufficiale: http://www.myspace.com/urnaproject
Il Nostro Voto: 9

Sono qui davanti al mio pc con un cd nel lettore e la cuffia nelle orecchie che sto ascoltando per l'ennesima volta il nuovo "Iter Ad Lucem" dei sardi Urna e ancora non riesco a staccarmi, non riesco a fermare questo turbinio di disperazione e di tragedia che fuoriesce dai diffusori e che penetra l'animo. Un effluvio di emozioni che permeano ogni passaggio, ogni singolo momento di questo strepitoso come back. A distanza di tre anni circa dal precedente già magnifico "Sepulcrum" recensito dal sottoscritto già in maniera entusiastica torna una delle band più cupe e ossessive del Bel Paese con un altro anatema di disperazione duro come il granito e freddo come una lapide in una nebulosa mattina di Novembre.

"Iter Ad Lucem" eleva ancor di più se possibile spiritualmente il concetto espresso dal suo predecessore e lo fa in maniera raffinata e profonda, con una musica sopraffina, con splendidi passaggi di pianoforte sormontati da strazianti urla di disagio profondo, introspettivi scenari dark ambient ed eterei riff di chitarra distorta, in un concentrato di sensazioni cupe e morbose. Gli oltre 9 minuti di "Iter ad Lucem pt. I" passano che nemmeno te ne accorgi, e così dopo una partenza così maestosa "Iter ad Lucem pt. II" ti stende senza mezze misure con le sue rarefatte ambientazioni oniriche, quelle chitarre sovrapposte, arpeggi puliti che emergono da riffing ruvidi e spigolosi dove si adagia una solista distante e teatrale. Lo scream alternato al growling poi dona pienezza ad un substrato di doom lento e decadente scandito da un drumming monolitico ed incessante. E' una musica piena, che ti avvolge completamente e ti guida in un universo lontano e alieno, in un mondo senza speranza di salvezza, ti mostra le cose sotto un altro punto di vista, ti trattiene incollato alla sedia per tutta la durata.

Non è facile da recensire un lavoro così variegato e pieno di momenti differenti, dall'Ambient al Dark Ambient più oscuro e lisergico, tremendi passaggi di pianoforte, disturbati e disturbanti al tempo stesso, freddi e diabolici note fluite dai tasti d'avorio per avvolgere le tracce e dare un alone ancora più cupo. Impossibile un track-by-track, quando siamo di fronte a dischi di questo tipo, dove sono le emozioni la colonna portante del tutto è inutile parlare di musica intesa come tale, anche se mi permetto di dire che questo lavoro è suonato in maniera impeccabile da professionisti che sanno sia comporre brani di indubbia qualità così come maneggiare gli strumenti. Il resto è dettato dalle impressioni, dalle sensazioni che scaturiscono, dalle capacità di coinvolgere l'ignaro ascoltatore, e questo disco ha dalla sua una cartuccera piena di colpi da sparare, uno dietro l'altro senza un momento di sosta. Impossibile restare impassibili di fronte ad un lavoro come questo, Doom e oscuro Post-Black Metal Apocalittico e drammatico. Ma il mio "lavoro" di recensore mi impone di citare ancora la quinta traccia "Sefira Malkuth" e la sua ritmica marziale, spezzata e infernale che l'accompagna per mano nella parte iniziale e che ne riprende il discorso nel proseguo di questo immenso momento. L'oscurità chiama altra oscurità e il drone oscuro e sulfureo della traccia conclusiva senza titolo conduce inevitabilmente in un punto ancora più oscuro dal quale sarà impossibile riemergere.

Di dischi come questo ce ne sono davvero pochi, non è da tutti convogliare una quantità così ampia di emozioni in 44 minuti con così tanti passaggi e parti differenti che si compenetrano e si completano e soprattutto con una capacità quasi disarmante nel tessere trame perfette e ricamate con una teatralità davvero impressionante. Impressionerà anche voi, se amate questo tipo di concetto musicale e oltre al "True Black" siete aperti anche ad altro. Un disco da avere e da riverire. Bentornati Urna.


Track List:

01. Iter ad Lucem pt. I
02. Iter ad Lucem pt. II
03. K-TH-R
04. Om
05. Sefira Malkuth
06. (untitled)


VERSIONE STAMPABILE

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Cover
Recensione
Autore
Voto

Urna
Sepulcrum

ATMF
2006
matma
8.5

Urna
Iter Ad Lucem

ATMF
2009
matma
9

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