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Dei Rigor Mortis si sa poco; nella line up di questa band molisana fanno parte membri dei ben più noti Athanor, la band è attiva già da qualche anno ormai e questo "Affascinante Carne Morta" è la ristampa del secondo demo uscito orignariamente nel 2005 e autoprodotto dalla band. La Vomitum Niger ha semplicemente preso quel lavoro e l'ha ristampato, quindi sappiate che il livello "audio" è quello di un demo, sicuramente al di sopra di tanti demo che si sentono in giro ancora oggi, ma comunque nessuna produzione super, niente suono cristallino e un missaggio non certamente straordinario; ma sono solo sottigliezze, credetemi...
Infatti questo disco ha quell'alone di mistero e di oscurità che tanto ci piace, quel non-so-chè che ci prende dalla prima all'ultima nota, quel gelido fiato che ci soffia sul collo da un non ben definito punto all'interno di una stanza buia e fredda come la morte. Brani in Italiano presumo, visti i titoli, ma purtroppo nel booklet non sono riportati i testi; immagino comunque lo stile leggendo appunto i titoli; la band suona un Black Metal marcio e molto misterioso, occulto nelle sonorità spesso cadenzate e spezzate, proponendo un riffing canonico e tradizionale ma non privo di intuizioni e inserimenti atipici o quanto meno inaspettati; accelerazioni improvvise così come rallentamenti e aperture sonore in spazi cosmici vuoti e terrificanti. Fare un track-by-track risulta inopportuno forse dato il tipo di lavoro e l'omogeneità della proposta; posso sicuramente citare la cadenzata "L'Arrivo", realmente terrificante e malvagia dalla prima all'ultima nota; la più veloce "Dopo La Morte", la title-track "Affascinante Carne Morta" brano altamente trascinante dotato di uno dei riff più belli di tutto il lavoro, e gli oltre 10 minuti della conclusiva "In Nomine Sathanas", brano che da solo vale tutto il disco; oscuro e cupo, bastardo nel suo riffing sporco e "thrashy" così come sul finire degli anni '80 e nei primissimi '90 i pionieri di questo stile ci insegnavano.
Un tuffo nel passato che fa sempre piacere fare ma male al tempo stesso; male perchè siamo consci che quel periodo storico-musicale non si verificherà mai più, che ciò che è stato è stato e che il presente è tutta un'altra cosa. Per fortuna il Black Metal sotto questo punto di vista, anche nel presente, è ancora il genere più tradizionalista forse di tutto il panorama Metal, ed è quindi più facile per un appassionato del genere restare in contatto con le proprie radici ed origini; e i Rigor Mortis ce lo vogliono ricordare ancora una volta; con un disco grezzo e davvero "Old School" come pochi altri se ne sentono di questi tempi. Nostalgici o no date un'ascolto a questo dischetto, potreste innamorarvi anche voi di questa Affascinante Carne Morta...
Track List:
01. Dark Requiem
02. L' Arrivo
03. Macabra Perversione
04. Dopo La Morte
05. Affascinante Carne Morta
06. Nera Profanazione
07. In Nomine Sathanas
VERSIONE STAMPABILE

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