|
|
|
Questa è la storia di un album registrato e mai pubblicato; rimasto nel cassetto a prendere polvere per 16 lunghi anni. Un album che un bel giorno viene riscoperto e spolverato, viene portato all'attenzione di una nuova etichetta discografica, viene rimasterizzato il giusto, per togliere la "ruggine" di 16 anni, e finalmente stampato, distribuito, dato in pasto al pubblico. E i Marchigiani Furiuos Barking forse non ci speravano nemmeno più dopo 16 anni, ma così è stato per questo "Theory Of Diversity", un disco che puzza "Old School" dalla prima all'ultima nota; un disco grezzo e senza compromessi come da anni (appunto!) non siamo più abituati a sentire...
Band nata alla fine dei gloriosi anni '80, che pubblica un paio di demo, un EP e poi registra questo disco mai pubblicato fino ad ora. Fine della storia; la band si scioglie, i membri prendono strade diverse, bands diverse, stili diversi; ma forse il dispiacere per un disco nato e mai pubblicato è troppo forte, e così dopo tanti anni forse qualcuno si è sentito in dovere di provarci ancora, di cercare qualcuno interessato a stampare questo "cimelio", ed ecco il tanto atteso lieto fine! Da "Decompressiona State" a "Way Of Brutality" (notare i titoli) è tutto un massacro Old School Thrash Metal con puntatine nel Death (sempre ovviamente e rigorosamente Old School). Mazzate, riffing granitico e polveroso, chitarre che si sovrappongono, assoli dissonanti, voce ruvida come la carta vetro... Fare un "track-by-track" risulta in questo caso davvero fuori luogo; qui c'è la musica delle "origini", un Thrash Metal sporco, grezzo e ignorante che già nel '92 poteva suonare datato; molto più legato alle sonorità anni '80 della prima metà del decennio, insomma gli inizi di tutto ciò a cui oggi siamo devoti.
Ascoltare oggi un disco come questo è davvero un salto nel passato, un ricordare come eravamo e cosa sentivamo (almeno chi come il sottoscritto all'epoca già aveva l'età per ascoltare musica... Il tempo passa per tutti purtroppo!!!); e fa piacere che un'etichetta giovane come la Punishment 18 abbia avuto il coraggio di stampare un disco così anacronistico, un plauso gli è certamente dovuto; anche per l'impegno nel produrre tutto per bene, a cominciare dall'ottimo booklet completo di foto dell'epoca, tutti i testi, disegni e foto varie, insomma una cosa non da poco. A voi che leggete la recensione beh, che dire... La scelta è vostra: se volete ascoltare un disco fottutamente Thrash, made in Italy, fortemente legato alla sua epoca fatelo vostro e non ve ne pentirete di certo! E a chi agli inizi degli anni '90 ancora non era abbastanza grande un ripasso della storia della nostra musica non farà di certo male! Complimenti ai Furious Barking, per l'ottimo disco e per la tenacia con la quale hanno atteso tutto questo tempo senza mai perdere le speranze... Thrash 'till Death!!!
Track List:
01. Decompression State
02. Always From Inside
03. The Last Stop Is Mortuary
04. Lives In Incubator
05. Every Indetermination Is Complete
06. Homo Superior
07. Which Theory
08. Way Of Brutality
VERSIONE STAMPABILE
TUTTE LE RECENSIONI PER QUESTA BAND
|
|