|
|
|
Craig Pillard è la mente che si cela dietro all'emblematico moniker di Methadrone; creatura statunitense dedita a sonorità cupe ed intimiste; a metà strada tra lo Sludge e il Doom, con aperture Industrial / Neo Folk e atmosfere rarefatte e plumbee. A languidi strati di ovattati archi si posano chitarre acustiche sognanti e stagnanti, "Sterility" nel suo incedere onirico apre il cammino spostando da parte le fronde e gettando lo sguardo in cielo, verso la luna del crepuscolo. Tentazioni Folk in "Self Relinquishment", ancora impregnata di mistero ed oscura umidità. Il canto è tonante e lontano, e si addice alla perfezione alla causa. "Servitude" è un alone nerissimo, sempre chitarre, sempre acustico, sempre tremendamente cupo e Doom nell'animo oltre che nella musica.
"Continuum Of Decline" apre orizzonti più limpidi, uno sprazzo tra la nebbia persistente, un soffio di vento tiepido dove tutt'intorno è inverno. La voce effettata e trascinata conduce l'ascoltatore in questa sterminata pianura di terra asciutta e desolata. Con "Bury Me Standing" cala ancora la nebbia fitta, l'umidità impergna ogni cosa intorno, i vestiti e le ossa si inzuppano, scricchiolano. "Horizone" in oltre 8 minuti ci conduce ancora oltre, in una terra ancora più cupa e misteriosa, lande non di questo mondo dove fenditure larghe come crateri vulcanici si spaccano nella nuda roccia d'improvviso, disorientando e stordendo. "Lassitude" è il passo successivo del viaggio, la consapevolezza della fine, del risveglio, dello smaterializzarsi che si tramuterà in concreta visione nell'ultima "Final Transmission", 16 minuti di suoni disturbanti e disturbati, dove la melodia come tale è distrutta, dove le immagini si sovrappongono senza senso una dopo l'altra, momento transizione e trasfigurazione. La trasmissione finale.
Un disco pieno, coinvolgente emotivamente; un viaggio così come tutti i dischi del genere. Un alone di mistero che non se ne va nemmeno dopo aver terminato l'ascolto. Un giro di ruota infernale verso mondi mai visti prima e che forse mai più si riveleranno. Per gli appassionati di viaggi di questo tipo. Personalmente ho molto apprezzato, ma come sempre in questi casi la valutazione è puramente soggettiva. Ascoltare preventivamente è d'obbligo.
Track List:
01. Sterility
02. Self Relinquishment
03. Servitude
04. Continuum Of Decline
05. Bury Me Standing
06. Horizone
07. Lassitude
08. Final Transmission
VERSIONE STAMPABILE
TUTTE LE RECENSIONI PER QUESTA BAND
|
|