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2984280 pagine viste dal      09.08.05
BMOL ver.5.0 by MatMa
 


Nocturnian
God Is A Lie
2008




Autore: Dark Nebula
Letta: 3894 volte
Sito Ufficiale: http://www.myspace.com/nocturnian666
Voto: 4

Probabilmente ispirato dall'omonima canzone degli Hypocrisy, nasce l'anno scorso il demo d'esordio di una delle formazioni più giovani qui in Italia, i Nocturnian. Trio composto da chitarra voce e batteria, la proposta dei Nocturnian non rispecchia esattamente l'immagine che penso il gruppo vorrebbe trasmettere; a metà tra un sound War / Black Metal, con ampie contaminazioni Death Metal soprattutto sulle linee di batteria, e un riffing Black Metal di stampo più classicista, il demo nel suo lato musicale lascia un po' a desiderare... Inserito il cd nello stereo parte una proposta che nei primi 2 minuti tutto sommato incuriosisce, ma che già al secondo pezzo rivela di non essere niente di eccezionale. Arrivati al terzo brano la tendenza è un po' quella di alzare il sopracciglio chiedendosi ( volendo essere più fiscali musicalmente parlando ) se non fosse meglio catalogare il prodotto come qualcosa influenzato in parte dal Black Metal, mentre arrivati al quarto ed ultimo pezzo, l'idea fattasi all'inizio cambia totalmente. Come purtroppo spesso accade, la mela più bella è quella che nasconde il verme e se il sound marcio, aggressivo e potente inizialmente tende a sorprendere, la sotanza dietro è direi tutt'altro che rilevante. Tralasciando le parti di seconda voce in screaming che definirei onestamente imbarazzanti e pure i testi che trattano di tematiche irrilevanti e abbastanza ilari, le 4 canzoni che vanno a comporre il demo fanno leva essenzialmente su velocità sostenute sorrette da un drumming mai calmo, composto interamente da giri di blastbeat che, in verità, già dopo il secondo brano hanno ampiamente stufato.

Ma la vera pecca è la totale mancanza di creatività e corpo nelle composizioni di chitarra: riffs che oltre le 4 note non vanno, schemi cosi semplici che non si può nemmeno urlare al derivativismo perchè sono cosi essenziali e superficiali che sono riconducibili a tutto. In aggiunta a ciò rimane solo la prova vocale del cantante Exterminator che ha preferito l'uso del growl per quasi tutta la durata del demo alla quale però non sento di recriminare nulla anche perchè è tutto sommato la scelta più azzeccata qua dentro. Se quindi all'inizio con un sound e un cantato del genere ci si aspettava quasi una proposta pesantemente influenzata dal War / Black Metal più aggressivo e intransigente (date anche le liriche superficialissime tipiche di quel filone), si rimane parecchio delusi andando poco più a fondo della cosa. A tutto ciò va aggiunta l'immagine che il gruppo trasmette già dall'orrida copertina usata perchè al di là dei moralismi che si fanno al giorno d'oggi il Black Metal si fa anche nell'immagine, oltre che ovviamente nella musica. I classici costumi e (quando va bene) rituali usati nel Black Metal, qui vengono portati all'estremo dell'inutilità ed abuso; se già solo le parole "Black Metal" sono oramai abusate ovunque e da chiunque, ancora di più è per esempio l'uso del face-painting, e questo è il caso; qui l'uso che se ne fa va veramente contro ogni gusto e contro ogni legittimo senso.

Comunque sia, detto tutto ciò, sottolineo che il prodotto in questione è e rimane un demo, e quindi come tale dev'essere valutato; nessun gruppo, ne ora ne mai, può essere legittimamente etichettato in un certo modo solo per un demo, e, musicalmente parlando, è così anche per i Nocturnian. Questa prima esperienza ha infatti rivelato un’inversione di tendenza: se di solito i demo, soprattutto agli inizi, soffrono di produzioni scadenti che indeboliscono la sostanza, qui è la produzione che è parecchio azzeccata e il suono marcio ed aggressivo è veramente l’unica cosa salvabile, la quale però camuffa (in parte) una sostanza veramente acerba, povera di idee e di spessore, tranne in un paio di punti che si contano sulle dita di una mano. Concludo quindi consigliando al gruppo forti cambiamenti e rivalutazioni in tutti i sensi, sia musicalmente che esteticamente.


Track List:

1. Darkness And Damnation
2. Crash The Liar Christians
3. Black Lord
4. Total Cunt Desecration



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Nocturnian
God Is A Lie

2008
Dark Nebula
4

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